STATUTO
Art. 1
In data 30 settembre 2009 si è costituito al Parco della Cellulosa, in Vicolo della Cellulosa 1 - 00166 Roma (Municipio XVIII), per esclusive finalità di solidarietà e spirito di volontariato il “Circolo Parco della Cellulosa Legambiente”. Nasce dalla mobilitazione dei cittadini del quartiere Aurelio e in particolar modo di Casalotti, per la rivendicazione del Parco della Cellulosa come luogo e bene pubblico per i cittadini e vuole realizzare quest’obiettivo. Esso più in generale opera a favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo natura, per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali e umane e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente per la tutela delle specie
animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del paesaggio.
Art. 2
Il Circolo non persegue scopi di lucro; ha durata illimitata e ispira le sue scelte e finalità ai valori e ai principi di Legambiente che attraverso i propri livelli territoriali, ne promuove l’attività e ne coordina l'iniziativa. Il gruppo costituisce una base associativa territoriale della Legambiente nel quartiere Aurelio (Municipio XVIII) con propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, aderisce alla Federazione Nazionale Legambiente Volontariato.
Art. 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed è indipendente da partiti e sindacati. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge. Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse marginali.
Art. 4
Il circolo svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e persegue le seguenti finalità solidaristiche:
a) promuovere e organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale e i beni culturali, in particolare promuovendo e organizzando in proprio o in collaborazione con enti e associazioni servizi di protezione civile nonché‚ di vigilanza sull'applicazione delle norme poste a tutela dell'ambiente e della salute;
b) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste e ambienti naturali;
c) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole e industrializzate;
d) promuovere la conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori e utenti anche mediante forme di assistenza diretta ai consumatori e utenti medesimi;
e) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni e ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia e all'estero con Enti e associazioni, cooperative e movimenti organizzati;
f) promuovere e organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita di prodotti agricoli biologici ovvero gadget e materiale informativo, viveri o bibite;
g) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi comprese la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie o utili per il conseguimento delle proprie finalità;
h) promuovere, organizzare e gestire attività che abbiano come fine la conoscenza e la preservazione dell’ambiente del Municipio XVIII di Roma e del territorio del “Monumento Naturale Parco della Cellulosa”, nonché di altre zone d’interesse ambientale e naturalistico del quadrante Nord-Ovest di Roma.
Art.5
Per raggiungere le proprie finalità, il Circolo Parco della Cellulosa Legambiente:
1) si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi e di organi della Legambiente.
2) Promuove, su iniziativa del Presidente e di concerto con le apposite strutture di Legambiente Regionale e Nazionale, le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori.
CRITERI E MODALITÀ DI ADESIONE
Art. 6
Fanno parte del Circolo Parco della Cellulosa Legambiente persone che condividono i principi fondamentali del presente statuto e s’impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le decisioni democratiche assunte. Gli aderenti che prestano attività di volontariato devono essere assicurati a norma di legge.
Art. 7
La domanda di adesione al circolo deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo dello stesso. In caso di mancato accoglimento, entro sessanta giorni dalla presentazione, ci si potrà rivolgere all'assemblea dei Soci.
Art. 8
Un socio decade per dimissioni, mancato rinnovo della tessera o per espulsione, qualora il suo comportamento sia in contrasto con i principi e le finalità di Legambiente o ne danneggi gravemente l’immagine e gli obiettivi.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo su proposta dell’Assemblea, dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
Art. 9 - Organi Sociali -
Sono organi del Circolo Parco della Cellulosa Legambiente:
a) l'Assemblea degli aderenti;
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
d) l’Amministratore (Tesoriere);
e) il Revisore dei Conti;
I suddetti incarichi sono volontari, elettivi e svolti gratuitamente.
Art. 10 - L’Assemblea: composizione -
Tutti gli aderenti al Circolo hanno diritto di voto in assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età.
Art.11 - Convocazione -
L'assemblea è l'organo deliberativo del Circolo; essa è convocata dal presidente o su richiesta degli organi territoriali della Legambiente che promuovono e coordinano il gruppo, almeno una volta l’anno.
L’Assemblea deve inoltre essere convocata quando se ne ravvisa la necessità e quando ne è fatta richiesta da almeno dieci soci. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o da un componente del Consiglio Direttivo a ciò delegato.
Art. 12 – Compiti dell’Assemblea -
L'assemblea ha i compiti di:
a) definire e approvare i programmi annuali del circolo;
b) eleggere o revocare il Consiglio Direttivo, il Presidente, l’Amministratore e il revisore dei conti;
c) esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande;
d) approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo;
e) approvare le modifiche allo Statuto;
f) deliberare sulle materie inerenti l’organizzazione e la gestione che il Consiglio Direttivo sottopone al suo esame.
Art. 13
L'assemblea è valida:
a) in prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti (la metà più uno);
b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
La convocazione deve essere resa nota con almeno dieci giorni di anticipo. L'assemblea per modificare lo statuto è valida con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione essa è valida con qualsiasi numero di presenti e delibera con la maggioranza dei presenti.
Art.14 – Consiglio Direttivo-
Le elezioni dei componenti il Consiglio Direttivo, del Presidente e dell’Amministratore possono avvenire con voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza dell'assemblea. Per l'elezione è richiesta in prima votazione la maggioranza assoluta dei presenti, in seconda votazione la maggioranza semplice.
Art. 15 - Compiti -
Il Consiglio Direttivo dirige l’attività del gruppo e resta in carica due anni. Esso è l’organo di gestione e amministrazione del Circolo.
E’ formato da un massimo di 20 membri nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Presidente.
I compiti del Consiglio Direttivo sono i seguenti:
- gestione ordinaria e straordinaria del Circolo;
- organizzare l’attività del Circolo;
- eleggere tra i suoi componenti il Vice-presidente e il Segretario;
- amministrare il patrimonio del Circolo;
- predisporre le modifiche allo statuto del Circolo;
- decidere eventuali azioni giudiziali nei confronti di terzi.
Il Consiglio Direttivo, in caso di necessità o urgenza, può assumere provvedimenti di competenza dell’Assemblea con l’obbligo di sottoporli a ratifica alla prima riunione dell’Assemblea stessa.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità, mediante convocazione a mezzo posta elettronica, affissione in bacheca o telefono da parte del Segretario, con preavviso di 3 giorni.
Art. 16 – Il Presidente -
Il Presidente rappresenta legalmente il Circolo nei confronti dei terzi. Per tutte le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, è necessaria, oltre alla firma del Presidente, quella dell’Amministratore.
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Art. 17 – Il Revisore dei Conti –
Il Circolo Parco della Cellulosa Legambiente è affiancato, per le funzioni amministrative, da un Revisore dei Conti, il quale cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere un’apposita relazione per l’Assemblea dei Soci e resta in carica due anni.
Art. 18 - Patrimonio Sociale -
Il patrimonio sociale del Circolo è costituito dai contributi dei soci, da lasciti o da elargizioni di privati, dai contributi di enti pubblici e dalle attività commerciali e produttive marginali e da tutti i beni mobili e immobili a esso pervenuti per qualsiasi titolo. I singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere al gruppo la divisione del fondo comune‚ pretendere quota alcuna finché‚ il Circolo è in essere.
Art. 19
I beni patrimoniali del circolo devono essere inventariati. In caso di scioglimento del circolo i beni patrimoniali si trasferiscono alla struttura regionale della Federazione Nazionale di Legambiente si trasferiscono alla struttura regionale della Federazione Nazionale di Legambiente Volontariato o ad Associazione del territorio con finalità similari al Circolo Parco della Cellulosa Legambiente e comunque nel rispetto dell'art.5 comma 4 Legge n.266/91.
Art. 20
Il Consiglio Direttivo decide gli eventuali provvedimenti di sospensione o esclusione nei confronti dei Soci che contravvengono allo spirito e alle norme del presente Statuto. Il Socio sospeso o escluso può ricorrere all’Assemblea degli aderenti.
Art. 21 - Bilancio -
Il bilancio del Circolo è annuale e decorre dal primo gennaio. Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese e di entrate per l'esercizio annuale successivo.
Art. 22
Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati dall’Amministratore e devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea.
Art. 23
Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea con voto palese dalla maggioranza dei presenti entro il 31 marzo. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'organizzazione entro quindici giorni precedenti la data fissata per la tenuta dell’Assemblea.
Art. 24 - Le Convenzioni -
Le Convenzioni tra il Circolo e altri Enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede del Circolo. Il Presidente stipula la convenzione e ne decide le modalità di applicazione.
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 25
Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia, con particolare riferimento al codice civile, alla legge 11 agosto 1991 n.266, al D.Lgs. n.460/97, alla legislazione regionale sul volontariato.